Come aggiungere più passkey su WhatsApp
Come aggiungere più passkey su WhatsApp: requisiti, disponibilità, procedura, controlli ed errori da evitare, con fonte ufficiale verificata.
Prima di iniziare
Come aggiungere più passkey su WhatsApp: requisiti, disponibilità, procedura, controlli ed errori da evitare, con fonte ufficiale verificata.
Per aggiungere più passkey allo stesso account WhatsApp, verifica prima che il telefono abbia un blocco schermo attivo e che WhatsApp, il sistema operativo e il gestore delle credenziali siano aggiornati. Entra quindi nella sezione Account e cerca la voce Passkey; crea una chiave sul primo dispositivo e ripeti l’operazione sul secondo dispositivo o gestore compatibile. La possibilità è stata annunciata da Meta, ma può non essere ancora visibile su tutti gli account e il percorso preciso va controllato nell’app installata.
Risposta rapida
Una passkey usa una coppia crittografica: il segreto resta custodito dal dispositivo o dal gestore di credenziali, mentre WhatsApp riceve la prova necessaria all’accesso. Impronta, volto o codice del telefono servono a sbloccarla localmente; non vengono inviati a WhatsApp come password. Aggiungerne più di una può evitare di dipendere da un solo telefono, ma richiede ordine: ogni chiave deve essere riconoscibile, protetta da un account personale e rimossa quando un dispositivo viene ceduto.
Disponibilità verificata e compatibilità
Meta ha comunicato ad agosto 2026 che WhatsApp consente di associare più passkey allo stesso account. La novità può dipendere dalla versione dell’app, dal sistema operativo, dal servizio che conserva le credenziali e da un’attivazione progressiva lato account. Il controllo editoriale risale al 10 settembre 2026. Non si può quindi dedurre la disponibilità dal solo fatto che un amico possieda lo stesso modello: lingua, account, aggiornamenti e fase del rollout possono produrre schermate diverse.
Prima di iniziare, imposta sul dispositivo un codice di sblocco robusto e registra correttamente biometria o altro metodo locale. Controlla inoltre quale gestore salverà la passkey: per esempio quello integrato nel sistema o un servizio compatibile scelto dall’utente. Se il telefono appartiene all’azienda, alla scuola o alla famiglia, non creare una passkey personale in un profilo condiviso. Il percorso generale passa dalle impostazioni WhatsApp e dall’area Account, ma nomi e posizione del comando Passkey devono essere verificati nella versione effettivamente installata.
Procedura
Passo 1: prepara il primo dispositivo
Aggiorna WhatsApp esclusivamente dallo store ufficiale, installa gli aggiornamenti di sicurezza del sistema e riavvia il telefono se richiesto. Apri le impostazioni del blocco schermo e assicurati di ricordare il codice: biometria non sempre basta dopo un riavvio. Controlla anche l’account del gestore di credenziali, soprattutto se sincronizza le passkey tra dispositivi. Una chiave salvata in un account familiare o lavorativo potrebbe diventare disponibile a persone che non devono accedere al tuo WhatsApp.
Passo 2: trova la gestione delle passkey
In WhatsApp apri le impostazioni, entra in Account e cerca una voce riferita alle passkey. È un’indicazione orientativa: Meta può modificare testo e disposizione tra Android, iPhone e versioni successive. Se non appare, non cancellare dati, non disinstallare l’app e non cambiare paese dello store. Controlla la versione, consulta la guida interna e attendi il rilascio. Diffida di siti che chiedono di installare profili, estensioni o applicazioni “WhatsApp Plus” per abilitare l’opzione.

Passo 3: crea la prima passkey
Seleziona il comando di creazione e leggi quale account o gestore viene proposto prima di confermare. Il sistema chiederà normalmente una verifica locale tramite impronta, volto o codice del dispositivo. Approvala solo se l’hai avviata tu in quel momento. Al termine, torna alla schermata di gestione e controlla che la chiave risulti registrata. Non dare per conclusa la procedura perché hai visto una finestra biometrica: un annullamento, un errore di sincronizzazione o il blocco del gestore potrebbero aver impedito il salvataggio.
Passo 4: aggiungi la seconda chiave in modo indipendente
Sul secondo dispositivo personale aggiorna app e sistema, accedi seguendo il flusso ufficiale e ripeti la creazione dalla gestione Passkey. Se WhatsApp permette di scegliere un gestore differente, valuta se la separazione sia utile o se aumenti soltanto la complessità. Una seconda passkey ha senso quando rimane accessibile se il primo telefono viene perso; due chiavi sincronizzate unicamente dallo stesso account cloud potrebbero invece condividere lo stesso punto di recupero. Non trasferire codici o schermate a chi si offre di “configurarla” da remoto.
Passo 5: riconosci e documenta le chiavi
Controlla l’elenco mostrato da WhatsApp e quello del gestore di credenziali. Se sono disponibili nomi o date, usali per distinguere telefono principale, tablet personale e dispositivo di riserva senza includere informazioni sensibili. Rimuovi soltanto una voce che riconosci con certezza e solo dopo avere verificato un’alternativa funzionante. L’eliminazione dell’ultima passkey può complicare l’accesso; prima consulta le opzioni di recupero dell’account e accertati di poter ricevere i codici sul numero associato.
Problemi reali
Il comando esiste su un telefono ma non sull’altro
Confronta sistema operativo, versione WhatsApp, gestore delle credenziali e profilo utilizzato. Alcune funzioni arrivano prima su una piattaforma o richiedono componenti di sistema recenti. Non interpretare la differenza come prova di un guasto. Attendi gli aggiornamenti ufficiali e conserva la chiave già operativa. Se il secondo dispositivo è troppo vecchio per gli aggiornamenti di sicurezza, non aggirare il requisito: valuta un metodo di recupero alternativo supportato.
La finestra biometrica compare senza motivo
Non approvarla. Chiudi la richiesta e verifica quale app era in primo piano. Una passkey riduce il phishing perché è legata al servizio, ma una conferma inattesa resta un segnale da indagare. Controlla dispositivi collegati, notifiche di sicurezza e attività dell’account cloud che custodisce le chiavi. Se la richiesta si ripete, aggiorna il sistema, esegui i controlli di sicurezza integrati e contatta l’assistenza tramite i canali ufficiali, senza condividere lo schermo con sconosciuti.
Una passkey non viene sincronizzata
Verifica connessione, spazio dell’account, stato della sincronizzazione e corretto profilo del gestore. Non creare molte copie in rapida successione: potresti non capire quali siano valide. Prova prima ad accedere al gestore e a sbloccarlo dopo un riavvio. Ricorda che non tutti i sistemi trasferiscono le passkey nello stesso modo e che una chiave legata al singolo dispositivo può richiedere una nuova registrazione. Segui le indicazioni visualizzate, senza esportare file verso servizi non fidati.
Cosa non fanno le passkey
Le passkey proteggono l’autenticazione, ma non costituiscono un backup delle conversazioni. La perdita delle chat dipende dalle impostazioni di backup e dal loro eventuale cifraggio, che vanno gestiti separatamente. Non impediscono inoltre a una persona con telefono già sbloccato di leggere messaggi visibili. Mantieni il blocco automatico, nascondi le anteprime sensibili e controlla periodicamente i dispositivi collegati. Non considerare la presenza di due passkey un’autorizzazione a trascurare il numero telefonico o l’email di recupero.
Sicurezza e privacy
La biometria resta normalmente sul dispositivo e serve a sbloccare la credenziale locale, ma il livello di protezione complessivo dipende dal codice schermo e dall’account cloud. Evita PIN del telefono facili da osservare e non prestare il dispositivo sbloccato. Prima di vendere o riparare uno smartphone, rimuovi la relativa passkey dall’account quando possibile, termina le sessioni e cancella il dispositivo seguendo la procedura del produttore. Una semplice disinstallazione di WhatsApp non equivale necessariamente alla cancellazione della credenziale dal gestore.
Se il vault delle passkey è condiviso, chi vi accede potrebbe disporre della credenziale. Per questo non salvare chiavi personali in account comuni e proteggi il gestore con recupero sicuro. Non comunicare mai codici SMS, password o PIN a presunti operatori: l’uso delle passkey non elimina le truffe basate sull’urgenza. Se perdi un telefono, usa da un dispositivo fidato gli strumenti ufficiali per bloccarlo, revoca ciò che riconosci e cambia le credenziali dell’account cloud se sospetti un accesso.
Verifica finale
- WhatsApp mostra le passkey previste e non compaiono voci sconosciute.
- Ogni dispositivo usa un blocco schermo personale e aggiornato.
- Almeno una credenziale resta accessibile se il telefono principale è indisponibile.
- Il gestore di passkey appartiene a te e non a un profilo condiviso.
- Il backup delle chat è stato controllato separatamente.
Guide collegate
- Sicurezza WhatsApp: impostazioni da controllare per proteggere l’account
- Come mettere una password alla verifica in due passaggi di WhatsApp
- Come trovare password salvate sul telefono
Fonti
- Meta, nuove funzioni di sicurezza per gli account WhatsApp, consultata il 10 settembre 2026.
La distribuzione è progressiva: compatibilità, numero di chiavi consentite e percorso vanno verificati nell’app aggiornata. Revisione prevista entro 14 giorni durante il rollout.
Domande frequenti
Posso avere una passkey su più telefoni?
Meta ha annunciato il supporto a più passkey per lo stesso account. La disponibilità concreta dipende però da WhatsApp, sistema operativo e gestore delle credenziali; controlla l’elenco nell’app e non presumere che ogni dispositivo sia già compatibile.
La passkey sostituisce il backup delle chat?
No. La passkey riguarda l’accesso all’account, mentre il backup conserva le conversazioni secondo impostazioni e protezioni separate. Verifica entrambi i sistemi e custodisci l’eventuale password del backup cifrato.
Cosa succede se elimino l’ultima passkey?
Potresti dover usare un altro metodo ufficiale di registrazione o recupero. Prima di eliminarla controlla di avere accesso al numero, alle opzioni di sicurezza e a una credenziale alternativa già provata.
Perché WhatsApp non mostra la voce Passkey?
Può dipendere dal rollout, dalla versione dell’app, dal sistema o dal gestore delle credenziali. Aggiorna dai canali ufficiali e attendi; APK modificati, profili e cambi di paese non sono scorciatoie sicure.